Genova. Pronto ormai lo schema del protocollo di intesa per il riconoscimento dell’area di crisi da parte della Regione Liguria. La giunta lo ha approvato in mattinata e ha provveduto all’invio della documentazione ai dicasteri competenti, ovvero sviluppo economico, università e ricerca e politiche sociali. Ora la giunta Toti aspetta in merito una risposta positiva da parte del Governo.
“Tutto è stato predisposto – ha affermato l’assessore allo Sviluppo economico – Edoardo Rixi per la richiesta dello stato di crisi complessa e per il rilancio industriale che ne dovrà conseguire dei principali gruppi del Savonese in crisi da Bombardier alla Tirreno Power, passando per Ferrania e quindi per la parte della Valbormida anch’essa interessata dalla profonda crisi in atto. Sul terreno finora sono stati lasciati ben 5600 posti di lavoro”.





