Savona. Si riduce nel primo trimestre del 2016 la forbice tra esportazioni e importazioni nell’economia savonese. Gli arrivi di rinfuse liquide sono crollati del 30,3%, ma le vendite, pur di poco, all’estero si sono incrementate dello 0,8%.
In valore, nei primi tre mesi dell’anno le importazioni sono state pari a 642 milioni di euro (701 nel 2015) con una flessione dell’8,5%, mentre le esportazioni si sono attestate a 417 milioni (414 nel 2015) con una crescita dello 0,8%, con un saldo negativo di 227 milioni (rispetto ai 287 milioni dello scorso anno). Tra i dati più significativi dell’import, oltre al greggio, sceso a 310,6 milioni di euro (da 445,6), ci sono stati minori acquisti dall’estero di prodotti agricoli (da 28,4 a 19,5 milioni, -31,5%) e meno prodotti chimici (da 105,3 a 67,7 milioni, -35,6%), in parte riequilibrati dai maggiori arrivi di mezzi di trasporto (esclusi gli autoveicoli) passati da 47 a 141,4 milioni (+200%).
Circa metà dell’export (195 milioni di euro, in lieve flessione) è realizzato dalla provincia di Savona con la vendita di prodotti chimici, mentre forti progressi hanno registrato le esportazioni di autoveicoli e loro parti (da 16,3 a 27 milioni, +65,9%) e di altri mezzi di trasporto (raddoppiati da 15,7 a 31,4 milioni di euro). In leggero calo anche le vendite all’estero di prodotti agricoli (da 57,5 a 55,8 milioni, -2,9%), mentre un ulteriore incremento ha registrato l’export di prodotti alimentari, salito da 5,7 a 7,0 milioni di euro (+22%). “La crescita del settore alimentare, per quanto non ancora sorretta da grandi numeri – sottolinea l’Uffici Studi di Palazzo Lamba Doria -, è tuttavia costante e dimostra che le azioni promozionali e di sostegno al settore portate avanti negli ultimi anni dalla Camera di Commercio di Savona hanno contribuito all’affermazione dei nostri produttori sui mercati esteri. E’ sufficiente tener conto che l’export alimentare nel primo trimestre 2012 era stato pari a 3,9 milioni di euro, un valore che è poco più della metà di quanto realizzato quest’anno”.






