LOANO. Si tinge di giallo il grave episodio accaduto recentemente ad un turista milanese in vacanza con la moglie a Loano.
Acquistò una bottiglietta d’acqua in uno stabilimento balneare della cittadina costiera ed accusò forti dolori: all’interno c’era anche soda caustica.
L’uomo, Salvatore Mele, 67 anni, intanto è stato trasferito in un centro specializzato per le terapie specifiche per avvelenamento.
Sono stati resi noti i risultati delle analisi effettuate dall’ARPAL di Imperia: la bottiglietta acquistata era l’unica contenente la soda caustica, le altre dello stock erano pure.
Ciò rimescola le carte della possibile ricostruzione effettuata dagli inquirenti. Subito si era infatti pensato ad un difetto nella filiera dell’imbottigliamento.
Come mai in quella bottiglietta c’era la soda caustica e chi l’avrebbe inserita? E perchè?
Ora gli atti sono passati al RIS di Parma che dovrà accertare se la sostanza è stata in qualche modo iniettata o inserita nella bottiglia che appariva integra all’acquisto.




