Loano. Domani il viaggio nella musica che affonda le radici nella tradizione approderà a due nuovi appuntamenti.
Alle 18.30, sul lungomare nei Giardini Caduti di Nassiriya, l’etnomusicologo Goffredo Plastino e i giornalisti Ciro De Rosa e Jacopo Tomatis, accompagnati dalla musica di Filippo Gambetta e Emilyn Stam presenteranno il volume “La musica Folk” a cura di Goffredo Plastino.
Goffredo Plastino in questa opera monumentale ha raccolto documenti, saggi, interviste, approfondimenti che riflettono la ricchezza, la complessità e le tante controversie del folk music revival degli anni Sessanta e Settanta. Il volume offre molteplici prospettive per ascoltare e apprezzare il folk revival del passato, ripercorre le scelte artistiche, ideologiche ed esecutive dei grandi protagonisti storici – Caterina Bueno, Giovanna Marini, Eugenio Bennato, Antonio Infantino, Otello Profazio, Riccardo Tesi, e gruppi quali il Gruppo Padano di Piadena, Cantovivo o E’ Zezi di Pomigliano d’Arco –, per giungere fino all’attuale revival di danze tradizionali come la pizzica e la tammurriata, o di strumenti musicali come l’organetto e la lira calabrese.
Alle 21.30, il festival si sposterà sul Lungomare (Spazio Culturale Orto Maccagli) e accoglierà Filippo Gambetta, vincitore del Premio Miglior Album 2015 con l’album “Otto Baffi”. L’artista genovese dopo aver ritirato il premio condurrà il pubblico nel mondo del ballo tradizionale. Gambetta si è infatti dedicato alla composizione di musica originale per organetto confrontandosi con i ritmi e le melodie legate alle musiche tradizionali da danza. Al concerto parteciperà la pianista e violinista canadese Emilyn Stam.





