Genova. Dopo l’operazione Alchemia che ha portato ad una quarantina di arresti tra Calabria, lazio, Liguria, Piemonte ed altre parti d’Italia anche il gruppo Pd della Regione è intervenuto per sottolineare la necessità di tenere alta la guardia sul territorio.
In una nota il Pd regionale afferma:
“Ciò che è emerso descrive un quadro grave e molto preoccupante nella nostra regione. Dobbiamo tenere alto il livello di guardia.
Naturalmente il rischio e la conferma di infiltrazioni mafiose dietro i lavori per le grandi opere pubbliche non deve spingerci a chiedere di fermare tutto e di non aprire più cantieri pubblici. Sarebbe assurdo e irresponsabile da parte nostra perché è dalla realizzazione delle grandi opere che passa il futuro della nostra regione e del Paese. Quello che serve, invece, sono gli strumenti per far scattare in tempi rapidi i necessari anticorpi contro la piaga della criminalità organizzata quando questa tenta di alimentare l’illegalità attraverso gli appalti pubblici.
Sarà senz’altro utile per prevenire questi episodi e dare un colpo duro alle infiltrazioni malavitose l’applicazione rigorosa e senza ritardi del nuovo Codice per gli appalti. E’ necessario in questo percorso che la Regione Liguria adegui le proprie normative e venga potenziata la stazione unica appaltante, in modo da garantire risposte adeguate e tempestive nella massima trasparenza e legalità”.






