Savona. I Comuni di Loano, Calizzano, Nasino, Savona, Toirano e Bormida hanno votato contro, quelli di Balestrino, Cosseria, Murialdo, Roccavignale, Vado Ligure, Varazze, Vendone, Urbe e Vezzi Portio si sono astenuti. Risultato? Dopo tre ore di assemblea in mattinata a palazzo Nervi non è scaturito il nuovo Cda di Tpl linea come si sarebbe aspettato, a seguito di una sua proposta, il sindaco di Cairo Fulvio Briano.
Il prossimo passaggio è stato indetto per il 15 luglio quando si riunirà l’assemblea dei soci e saranno presenti oltre ai Comuni e alla Provincia anche il socio privato che detiene il 12% delle quote. In questa secondo momento si capirà se effettivamente c’è o meno la possibilità di dare vita al nuovo management.
Il presidente della Provincia Monica Giuliano ha commentato: “Dobbiamo prendere atto di un nuovo clima politico e amministrativo che non vedrà per il futuro partecipe la Provincia in Tpl. Di qui la necessità di individuare tutti i vari elementi possibili per avere, venerdì prossimo, un nuovo management”.





