Carcare. Oggi l’alpino Albino Carbone, classe 1919, reduce di Russia, Francia e Albania, decorato di medaglia d’argento e due croci di guerra al merito, mutilato sul fronte russo, andato avanti il 19 maggio us, per la prima volta mancherà al 67° pellegrinaggio al Sacrario della Divisione Cuneense al Col di Nava. Sempre attivo nella sezione ANA di Savona, nell’UNIRR e nell’Istituto del Nastro Azzurro di Savona, Albino sarà ricordato con la presenza delle sue decorazioni ed del suo cappello.
Nella foto Albino Carbone nel 2000 a Carcare presente alla consegna del Premio Nazionale Alpino dell’anno, alle sue spalle l’alpino in congedo premiato Francesco Rocca, già sindaco di Bastia Mondovì, che diede in garanzia la propria casa per costruire urgentemente un guado indispensabile in sostituzione di tre ponti distrutti dall’alluvione del 1994 ed i due alpini in servizio L. Arcuri e F. Pace che nel 1999 a Merano salvarono una ragazza precipitata con la macchina nel fiume Passirio in piena.





