Savona. Sono state quindici le contravvenzioni elevate dagli uomini della capitaneria di porto di Savona in alcuni punti vendita di pesce del Torinese. In particolare sono intervenuti presso i mercati rionali di San Secondo, Madama Cristina e via Nizza in collaborazione con il servizio veterinario del capoluogo piemontese. I controlli hanno verificato violazioni di diversa natura in merito all’etichettatura del pescato, la non corretta tracciabilità, la cattiva conservazione e la mancata indicazione della presenza di allergeni nei crostacei.
Le operazioni condotte per competenza da parte del personale della capitaneria di Savona che ha il compito di vigilare sui mercati del pesce di Torino, Aosta, Alessandria e Asti, proseguirà, nell’interesse del consumatore e per proteggere le risorse biologiche anche nelle prossime settimane.






