Vado Ligure. La proposta era sostenuta dal gruppo Cinque Stelle in Regione ed è stata poi accolta anche dalla maggioranza del governatore Toti e dalle altre forze politiche compresi i due sindaci di Vado e Quiliano Monica Giuliano e Alberto Ferrando. Nell’ambito della procedura per la valutazione di impatto ambientale legata alla variante per la piattaforma Maersk, domani pomeriggio si terrà la prima delle assemblee pubbliche per l’inchiesta pubblica attivata in base alla legge regionale 38/98. L’appuntamento è stato indetto per le 17.30 presso la sala mostre di palazzo Nervi a Savona.
Si legge nella presentazione dell’iniziativa da parte della Regione: “L’inchiesta è finalizzata a favorire la partecipazione di coloro che non sono coinvolti nel procedimento oggetto di inchiesta e che sono in possesso di competenze in materia ambientale e dell’uso del territorio o che semplicemente intendono confrontarsi ed esprimere la propria opinione su progetti che riguardano i luoghi in cui vivono e operano”. L’inchiesta, terza in Liguria in ambito VIA, altre due sono state già espletate rispettivamente nello Spezzino e nel Genovesato, è stata richiesta da WWF Liguria, Italia Nostra, sezione Savona e sezione regionale ed è presieduta dal segretario generale della Provincia Giulia Colangelo.





