Ci sarebbero anche aziende di Savona nell’inchiesta sui falsi contratti di lavoro per ottenere il permesso di soggiorno. La Polizia e la Guardia di Finanza di Ancona hanno sgominato, infatti, un’organizzazione, composta da 13 persone, finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, all’interno dell’operazione denominata “Easy Job”. La base della banda era a Fabriano, ma nell’inchiesta sono coinvolte una decina di aziende di varie città, da Modena a Brescia, da Savona a Lecce. In totale sono state arrestate tre persone, tutti di origine italiana, e indagate 400 persone, per lo piu’ immigrati dal Marocco e dalla Tunisia, nell’operazione . Stando alle indagini, coordinate dalla procura di Ancona e condotte dal Commissariato di Polizia di Fabriano e dalla Gdf dorica, l’organizzazione avrebbe procurato falsi contratti di lavoro, indispensabili per ottenere il permesso di soggiorno a decine di migranti in arrivo dal Nordafrica.




