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Savona al voto, l'affluenza alle urne delle 12: ha votato il 21 %

Savona. Savonesi al voto per cambiare e voltare pagina o per riconfermare il centro-sinistra? Alle 12 più del 21 % degli aventi diritto si sono presentati ai seggi. Questa la situazione negli altri dieci comuni al voto. Balestrino 21,49, Borgio Verezzi 24,15, Calice Ligure 19,13, Spotorno 26,10, Stella 19,02, Stellanello 21,59, Testico 38,12 e Tovo San Giacomo 19,06. Si potrà votare fino alle 23.
Subito dopo inizierà lo scrutinio che andrà avanti fino a notte fonda. Certo che a Savona si andrà al ballottaggio il prossimo 19 giugno. E non sono mancate anche situazioni “irregolari” come quella di un candidato che faceva propaganda davanti a un seggio. Situazione che è stata stigmatizzata dal segretario di un partito che ha un proprio candidato alla corsa per la poltrona di Palazzo Sisto o di simpatizzanti di un movimento che facevano propaganda in una via del centro cittadino.
Qui alcuni consigli per gli aventi diritto
Come si usa la scheda elettorale
La scheda elettorale che verrà consegnata agli elettori darà la possibilità di indicare con un segno il candidato sindaco per cui si vuole votare, il cui nome sarà già stampato sulla scheda, e la lista per cui si vuole votare per la formazione del consiglio comunale. Le modalità di voto cambiano però a seconda del numero di abitanti del comune in cui si vota.
– Nei comuni fino a 15.000 abitanti si può tracciare un segno solo sul candidato sindaco, oppure solo su una lista, o oppure sia sul candidato sindaco che sulla lista collegata al medesimo candidato sindaco: in tutti i casi i voti vengono assegnati sia al candidato sindaco sia alla lista collegata.
– Nei comuni con più di 15.000 abitanti si può tracciare un segno solo sul candidato sindaco e in questo caso il voto viene attribuito solo al candidato sindaco, e a nessuna lista; oppure tracciare un segno solo su una delle liste collegate al candidato sindaco (in questo caso il voto viene assegnato anche al candidato sindaco sostenuto); oppure sia sul candidato sindaco che su una delle liste collegate al medesimo candidato sindaco. In questi comuni si può esprimere il voto disgiunto, tracciando un segno su un candidato sindaco e un altro segno su una lista non collegata a quel candidato sindaco: in questo caso il voto viene attribuito sia al candidato sindaco che alla lista non collegata.
In tutti i comuni sopra i 5000 abitanti si possono esprimere una o due preferenze per i candidati al consiglio comunale (se sono due, però, devono essere un maschio o una femmina). Bisogna scrivere il cognome negli spazi appositi. Nei comuni sotto i 5000 abitanti, si può esprimere una sola preferenza. Il voto in questo caso viene assegnato anche alla lista dei candidati e al candidato sindaco collegato, a meno che non si sia utilizzato il voto disgiunto.Per gli eventuali ballottaggi si voterà invece il 19 giugno: i ballottaggi sono previsti solo per i comuni con più di 15.000 abitanti e nel caso nessuno dei candidati sindaco raggiunga al primo turno il 50 per cento più uno dei voti.
Chi può votare?
Potranno votare tutti i cittadini italiani aventi diritto al voto residenti nei comuni dove si rinnoveranno sindaco e consiglio comunale. Potranno votare inoltre i cittadini dell’Unione Europea residenti in uno di questi comuni, purché ne abbiano fatto domanda entro il quarantesimo giorno precedente al voto.
Dove si vota?
I cittadini italiani residenti nei comuni dove si eleggeranno sindaco e consiglio potranno votare nella sezione elettorale del loro comune nella quale sono iscritti (queste informazioni si trovano sulla tessera elettorale). Ci sono alcune eccezioni a questa regola: potranno votare in una sezione diversa da quella indicata sulla tessera elettorale i rappresentati di lista ai seggi, i componenti del seggio e gli elettori con problemi di deambulazione (che potranno scegliere una sezione del loro comune senza barriere architettoniche). Per le elezioni amministrative non è previsto il voto per corrispondenza: gli italiani residenti all’estero che vogliono votare dovranno tornare nel comune dove sono registrati come elettori.
Tessera elettorale
Prima di andare a votare, accertatevi che la vostra tessera elettorale non sia esaurita, cioè che non siano stati usati tutti i 18 spazi a disposizione per la certificazione dei voti. Le tessere elettorali esaurite possono essere rinnovate negli uffici elettorali dei comuni di residenza, che in prossimità delle elezioni seguiranno orari di apertura straordinari:
– dalle 9 alle 18 nei due giorni antecedenti al voto
– dalle 7 alle 23 nel giorno del voto.
Come si vota?
Si potrà votare presentandosi alla sezione elettorale a cui si è iscritti con la tessera elettorale e un documento di identità con fotografia (carta d’identità, patente o passaporto, per esempio). Ai seggi si riceverà una scheda elettorale di colore blu.

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