Cultura e Spettacoli

La ceramica savonese chiama il Portogallo

Savona. C’é interesse da parte degli studiosi portoghesi della ceramica a sviluppare, fornalmente, rapporti con quelli liguri e di altre regioni italiane e con i nostri Musei, a fronte anche d’una presenza in Portogallo, in vari modi, dal XVI seolo in avanti, di ceramisti e di ceramiche del nostro Paese; ceramiche liguri sono, in particolare, esposte in alcuni dei musei portoghesi del territorio di Oporto: questo messaggio verrà portato, nel pomeriggio di dopodomani, alle 18,  al Priamàr di Savona, presso il  Palazzo della Loggia, dallo studioso della ceramica Federico Marzinot, ai partecpanti al 49° Convegno internazionale della ceramica, nell’ambito dell’assemblea dei soci del Centro Ligure della Storia della Ceramica, organizzatore del Convegno, che tratterà, a sua volta, il tema  “Ceramica e vetro nell’illuminazione. Dal Medioevo alle esperienze nella produzione contemporanea”.
In un recente viaggio di studio a Lisbona Marzinot, dopo contatti preliminari, ha incontrato al “Museu Nacional do Azulejo”, Alexandre Nobre Pais, assistente del Direttore del “Museu” Maria Antonia Pinto Matos, e, al “Museu Nacional de Arte Antiga”, Rui André Alves Trindade, Conservatore della “Collezione delle ceramiche”.
Assieme  ad un un messaggio di saluto da parte della direttrice del museo civico della ceramica di Savona, Eliana Mattiauda, sono state presentate agli studiosi portoghesi pubblicazioni sulla ceramica, sui Musei e sull’immagine di Savona, di Albisola e di Genova e si é avviato un dialogo sui secolari rapporti ceramici Italia-Portogallo, con particolare riguardo alla Liguria, ricco di notizie sul passato e di prospettive di ricerca e di interscambio di notizie per gli studiosi ed i Musei di entrambi i Paesi.

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