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Arrivano nuovi autovelox sulle provinciali

Più attenzione in merito alla circolazione stradale, infatti, l’Amministrazione provinciale ha predisposto un appalto per noleggiare un significativo numero di autovelox da posizionare sulle strade provinciali allo scopo di monitorare la velocità. Sarebbero otto ad oggi le apparecchiature elettroniche fisse da posizionare, ma il loro numero potrebbe salire a 11, in vista della maggiore necessità di controllo.
A parte la maggiore sicurezza che il deterrente autovelox potrebbe assicurare, Palazzo Nervi conta di incassare un milione 250 mila euro di multe nel primo anno e altrettanto nel secondo, contando su 8 apparati automatici in funzione. E’ questa la cifra presunta contenuta nel capitolato d’appalto rivolto a trovare un affidatario sia per il noleggio degli autovelox, sia per il servizio di gestione delle sanzioni amministrative relative all’infrazione commessa.
La Provincia propone la corresponsione all’aggiudicatario, per due anni di servizio, di 128 mila euro di canone per la locazione e la manutenzione dei dispositivi, altri 128 mila euro per la gestione delle sanzioni e 408 mila euro per spese postali di notifica dei verbali. In totale 664 mila euro (332 mila per anno) che rappresentano l’importo messo a base d’asta. Naturalmente Palazzo Nervi – che secondo queste stime incasserebbe un milione di euro l’anno dalle multe – si aspetta che i concorrenti accettino di offrire molto meno, pur di ottenere il servizio.
Ma l’aggiudicazione dipenderà solo parzialmente dall’offerta economica e molto dall’offerta tecnica. Ovvero sarà più meritevole chi proporrà delle migliorie e sarà in grado di installare veri e propri gioielli della tecnologia, in grado di funzionare 24 ore su 24 per 7 giorni su 7, capaci di prendere un numero di targa anche in condizioni meteo avverse e così via.
Sarà compito dei tecnici della Provincia indicare dove dovranno essere sistemati gli impianti e le fasce orarie di funzionamento. Saranno fissi, capaci di resistere agli urti, posizionati a lato strada su pali ad un’altezza di 3-5 metri da terra. A Palazzo Nervi ci sarà un terminale di controllo, ma dovrà essere la ditta appaltatrice a fare tutto il resto, in automatico e, si spera, a prova di errore. (fonte Savona Uno)
 

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