Andora. Era accusata din aver sottovalutato le condizioni di una sessantatreenne stroncata da una emorragia interna nel marzo 2012 nella sua villa ad Andora. In mattinata il medico di famiglia Alessandra Barberis è stata assolta in tribunale.Secondo l’accusa il medico avrebbe sottovalutato che la donna era caduta una decina di giorni prima del decesso subendo un trauma e nonostante questo non le avrebbe sospeso la somministrazione del Plavix un antiaggregante che assumeva solitamente.
Secondo il Pm che aveva chiesto 4 mesi di reclusione, sarebbe stato proprio il farmaco in questione ad impedire che l’emorragia si arrestasse. Una perizia fatta eseguire invece dal giudice Giannone ha escluso un nesso di causalità tran il decesso della donna e l’assunzione delle pastiglie. Di qui l’assoluzione del medico





