Vado Ligure. Nei giorni scorsi i Cinque Stelle in Regione l’hanno proposta alla giunta e al governatore Toti che l’hanno accolta e ora l’inchiesta pubblica sulla variante alla piattaforma Maersk è stata accettata anche dai sindaci di Vado Ligure e Quiliano. Infatti proprio tre giorni fa Monica Giuliano e Alberto Ferrando hanno inviato una lettera alla Regione Liguria con la quale si sono resi disponibili non solo ad aderire all’inchiesta ma anche fornire gli spazi necessari per organizzare incontri con i cittadini.
“Ora sta alla Regione e agli assessori competenti mettere in moto tutte le iniziative necessarie per questo passaggio – ha spiegato il sindaco di Vado Ligure Monica Giuliano – noi abbiamo fatto la nostra parte e certamente abbiamo aderito a questa inchiesta”. Prosegue la Giuliano: “Molto presto, siamo in contatto per questo con Genova, saranno organizzati i primi due incontri con i cittadini vadesi”.
Poi la Giuliano risponde direttamente al consigliere regionale Andrea Melis che nei giorni scorsi aveva auspicato che le amministrazioni non si tirassero indietro. “Noi – ha commentato ancora la Giuliano – in un’ottica di completa trasparenza non solo non ci tiriamo indietro ma abbiamo ritenuto di dover aderire con immediatezza e completamente a questa iniziativa che troviamo interessante nel quadro dell’iter amministrativo di approvazione della variante alla piattaforma in costruzione a Vado”.







