Savona isola relativamente felice (in Liguria) solo per quanto riguarda l’occupazione giovanile, che è ai minimi regionali con un 22,0% di disoccupati tra gli “under 24”, a fronte del 53,9% di Imperia, 36,2% di Genova e 29,4% della Spezia. Il dato complessivo regionale è sceso dal 45,0% del 2014 al 34,5% del 2015, posizionandosi nettamente al di sotto del dato medio nazionale (40,3%). In particolare, a livello savonese, la disoccupazione giovanile si è quasi dimezzata, crollando dal 40,6% del 2014 al 22% dello scorso anno.
Ma è questo l’unico dato positivo contenuto nell’analisi sul mercato del lavoro 2015 elaborata da Unioncamere Liguria su dati Istat. Per il resto Savona è risultata maglia nera sia per quanto riguarda l’occupazione e la disoccupazione nel suo complesso. Se in Liguria lo scorso anno il numero degli occupati è aumentato di 12 mila unità, la sola provincia in controtendenza è stata quella savonese, dove sono stati persi mille posti di lavoro (da 108 a 107 mila) e il tasso di disoccupazione è sceso solo dello 0,1%, inchiodando a quota 10 mila il numero dei senza lavoro. Questo mentre a livello regionale Unioncamere segnala 11 mila disoccupati in meno (-15,0%), con il tasso che scende dal 10,8 al 9,2% segnando una delle più forti diminuzioni registrate in Italia.
L’andamento del mercato del lavoro 2015 trova riscontro anche nel tasso di occupazione che in Liguria è salito dal 60,7% al 62,4%, con una crescita sostanzialmente omogenea per Genova, La Spezia e Imnperia, mentre in provincia di Savona è sceso dal 61,6 al 61,5% (in Italia è al 56,3%). (SavonaUno)




