Tragedia in Spagna: schianto mortale sulla via del ritorno, all’altezza di Freginals, Tarragona, sull’autostrada che collega la capitale della Comunità Valenciana con quella della Catalogna. Il bilancio è drammatico: nell’impatto sono morte 13 studentesse, e sono rimasti ferite 43 persone. Forse un colpo di sonno all’origine dello schianto, l’autista indagato per omiciodio colposo plurimo aggravato.
Il portavoce del governo catalano ha confermato quanto anticipato ieri dalla Farnesina: sette delle vittime sono ragazze italiane che che studiavano all’università di Barcellona. Le altre vittime sono due studentesse tedesche, una francese, una romena, un’austriaca e un’uzbeca. Tutte avevano tra i 22 e i 25 anni.

E’ deceduta anche SErena Saracino, 23 anni, torinese. Frequentava a Barcellona la facoltà di farmacia. Dopo l’incidente era stata ricoverata, ma le sue condizioni erano gravi e non ce l’ha fatta.
Non ce l’ha fatta neanche Francesca Bonello, 24 anni, genovese, residente nel quartiere di Castelletto. Studiava Medicina ed era in Erasmus da pochi mesi a Barcellona, dove frequentata la facoltà di Medicina.
Lo schianto mortale sulla via del ritorno, all’altezza di Freginals, Tarragona, sull’autostrada che collega la capitale della Comunità Valenciana con quella della Catalogna.
I corpi sono stati trasferiti all’obitorio dell’ospedale di Tortosa e qui, nel centro allestito dalle autorità, un gruppo di psicologi da ieri notte ha iniziato ad accogliere le prime famiglie arrivate per il riconoscimento delle salme. I 34 feriti sono stati invece portati in diversi ospedali della regione. Tre sono le italiane ricoverate, alcune di loro in condizioni definite dai medici “gravi”. Tra i feriti italiani c’è un’altra ragazza toscana, proveniente da Greve in Chianti. una studentessa piemontese è ricoverata: Annalisa Riba, 22 anni, originaria di Dronero (Cuneo); frequenta a Barcellona la facoltà di farmacia.




