Albenga Politica

Chiediamo a "Libera" di ritirare il braccialetto bianco al sindaco Cangiano

Albenga. «Chiediamo a “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” di ritirare, in via cautelativa, il braccialetto bianco al sindaco di Albenga, Giorgio Cangiano, fino a quando non verranno forniti adeguati chiarimenti alla città circa i differenti episodi -al vaglio della magistratura- che in diverse occasioni hanno collegato questa amministrazione a personaggi indagati e/o imputati – tra l’altro – anche di usura, prima con il fiancheggiatore d’un boss ’ndranghetista, cui lo stesso faceva da prestanome in un giro di usura, poi con l’agente immobiliare collaboratore di concorso sia nell’usura che nell’estorsione praticate dal boss e, oggi, con l’usuraio».
 
«L’assessore ai lavori pubblici Tullio Ghiglione, quando tenta di giustificarsi per non ricordare sui suoi sostenitori, mente sapendo di mentire e offre all’intera città di Albenga uno spettacolo indecoroso per un amministratore pubblico. In quella foto pubblicata sul suo profilo politico, il 26 maggio 2014, il giorno successivo alle elezioni comunali al termine dello spoglio elettorale, l’assessore Ghiglione scrisse di proprio pugno nella didascalia commento alla foto: «Grazie, siete stati eccezionali!!!! 404 preferenze!!!!!!!!» e nella foto, vicino a lui, il Signor Paolo Cassani, il Sig. Luca Selvaggio, la Consigliera comunale Plumeri (che in campagna elettorale faceva “bicicletta” con Tulliio Ghiglione per raccogliere preferenze) e l’ex consigliere comunale Silvio Cangialosi espulso dal movimento leghista nel 2012, dopo aver tentato di boicottare la precedente amministrazione Guarnieri, di cui faceva parte, risentito per la mancata vendita a sua moglie, a trattativa privata, dell’alloggio comunale che ospita una sua parente».
 
«Cosa dovremmo dire oggi? Siamo orgogliosi di non aver fatto compromessi di alcun tipo alle ultime elezioni comunali e chiediamo, adesso, chiarezza. Soprattutto perchè questa foto ci ha in qualche modo spiegato la ragione per cui, da diverse settimane, un assessore della giunta comunale Cangiano esce inorridito dalla seduta deliberante del giovedì per la continua sospensione della proposta di delibera del dirigente Sandra Granata, sull’acquisizione al patrimonio comunale del manufatto realizzato all’interno del parco giochi Peter Pan, di proprietà Cangialosi. Pratica che viene regolarmente ritirata senza essere votata».

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