Un attacco informatico attribuito al gruppo hacker Qilin ha colpito Netalia Srl, provider cloud italiano con sede a Genova, causando gravi disservizi ai sistemi aziendali. Il ransomware ha compromesso diversi server e dispositivi, cifrando i dati e rendendo inaccessibili numerose funzioni. Tra gli effetti più immediati si segnala l’impossibilità di effettuare online il pagamento delle multe della polizia locale di Genova. L’impatto complessivo dell’inconveniente è ancora in fase di valutazione.
I tecnici di Netalia sono al lavoro per analizzare la portata dell’attacco e ripristinare i servizi. Al momento non risultano conferme ufficiali su una eventuale fuga di dati. Uno dei disagi più evidenti riguarda il portale per il pagamento delle sanzioni amministrative. Per garantire equità tra i cittadini, l’amministrazione comunale ha deciso di introdurre una proroga straordinaria: è stata estesa la possibilità di pagare le multe entro cinque giorni beneficiando della riduzione del 30%, con effetto retroattivo a partire dal 22 marzo e fino al completo ripristino dei sistemi.Netalia ha denunciato l’incidente rilevato alle 6:55 del 23 marzo 2026.

L’azienda ha tempestivamente notificato l’evento allo CSIRT Italia tramite il portale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, ha presentato denuncia al Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia di Stato di Genova e ha effettuato la notifica preliminare ex art. 33 del GDPR all’Autorità Garante per la protezione dei dati personali.






