Il sindaco di Carcare, Mirri, ha così deciso di presentare querela alla Polizia Postale contro gli autori dei commenti comparsi sui social, ritenendo che le espressioni integrino gli estremi del reato di diffamazione aggravata, poiché commesse tramite un mezzo di pubblicità (i social network) e con riferimento alla sua funzione pubblica.
“Tali affermazioni — spiega Mirri — oltre ad essere palesemente false e prive di qualsivoglia fondamento, risultano gravemente diffamatorie, connotate da contenuti calunniosi e da un linguaggio violento e denigratorio, idoneo a suscitare discredito nei miei confronti sia come persona fisica che come pubblico ufficiale”.







