I numeri parlano chiaro: la 3ª edizione della “Fiera del Libro”, svoltasi dal 5 all’8 giugno e organizzata dal Comune di Cairo Montenotte, è stata un grande successo. Più di 30 eventi; 600 presenze alle presentazioni dei libri e 500 alle due mostre; oltre 1000 visitatori e 30 autori nella tensostruttura; oltre 300 partecipanti ai laboratori e alle visite guidate.
Alti i consensi anche nel “mondo virtuale”: solo i post Facebook relativi alla Fiera, pubblicati sulla pagina istituzionale del Comune, hanno raggiunto le 14.000 visualizzazioni e superato le 9.000 interazioni, generando oltre 1.200 nuovi follower.
“Dati che dimostrano la bontà dell’evento in quanto tale, ma anche la sua capacità di attirare nuovi visitatori e di essere un importante volano promozionale per la nostra città” commenta il sindaco Paolo Lambertini.
Eventi diffusi per il centro storico, ma anche al Campetto di Via Arpione e a Ferrania; mostre, laboratori per i più piccoli, presentazioni di autori locali hanno caratterizzato una rassegna che, di anno in anno, acquisisce sempre più peso specifico.
Grandi ospiti hanno impreziosito l’evento, dialogando con il pubblico nel teatro “Chebello” e nella sala di rappresentanza della biblioteca: da Valentina Mastroianni, che ha raccontato la malattia del piccolo “Cece”, allo chef Luca Pappagallo; da Roberto Mutti, che ha tessuto la storia dei grandi fotografi italiani e non solo, ad Antonella Frontani, che ha appassionato il pubblico con il suo intervento; da Alessandro Aleotti, con una disamina fuori dagli schemi del calcio italiano, al professor Matteo Bassetti, che ha ripercorso gli anni difficili del Covid e ciò che ci hanno – o meglio, non ci hanno – insegnato; fino al climatologo Luca Mercalli, capace di affascinare il pubblico narrando di glaciazioni ed eruzioni vulcaniche.
Tante storie, dialoghi, interviste per indagare e approfondire temi svariati ma di strettissima attualità, molto apprezzati dal numeroso pubblico presente.
Di indubbio valore il tavolo proposto nella giornata iniziale, impreziosito dall’illustre intervento del senatore ed economista Mario Monti, che ha esaminato le problematiche legate alla natalità e alla formazione scolastica in prospettiva occupazionale, seguito dagli studenti dell’Istituto “Patetta” e del Liceo “Calasanzio”.
“Una manifestazione di cui andiamo particolarmente fieri – ribadisce il sindaco Paolo Lambertini –. Investire sulla cultura, sull’arricchimento della comunità, offrire occasioni di confronto, di dialogo, di scambio di opinioni è una missione a cui non dobbiamo mai abdicare, ma che dobbiamo continuare a perseguire con ostinazione e tenacia. Significa credere nelle potenzialità umane, nella capacità di aprirsi alla bellezza del pensiero; significa crescere con le parole'”.
Linea condivisa dall’assessore alla Cultura, Caterina Garra, che ribadisce: “Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il prezioso lavoro degli uffici comunali competenti, del personale della Biblioteca civica ‘Rossi’, del ‘Ferrania Film Museum’ e dei tantissimi volontari che hanno operato fattivamente per rendere questa “Fiera” un grande evento. A tutti loro va il nostro più sentito ringraziamento. Ed ora non ci resta che iniziare a mettere mano all’edizione 2026”.






