Attualità Genova

Genova, sicurezza delle donne nei locali: il progetto “Pink Point” diventa nazionale

Il presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio Martina Semenzato ma anche la Confcommercio chiedono che “PinkPoint”, l’idea già in atto da un anno a Genova, che offre una rete di “punti sicuri” come locali pubblici e discoteche per le donne nelle ore notturne possa essere esteso anche nel resto della Liguria e d’Italia.

E’ emerso in un incontro avvenuto oggi pomeriggio nella sede di Confcommercio di Genova a cui erano presenti oltre a Semenzato le sue associazioni FIPE, SILB e Terziario Donna, il Comune di Genova, AMT e altre realtà del territorio.

I locali aderenti sono riconoscibili da un adesivo sulle vetrine esterne dei locali aderenti che offriranno alle donne informazioni sui servizi di mobilità sicura (come le navette AMT e i taxi), strumenti di autotutela come l’alcol test e la possibilità di contattare il numero antiviolenza 1522.

L’iniziativa sarà progressivamente estesa anche alle attività commerciali diurne, per offrire alle donne un punto di riferimento sicuro e immediato anche durante il giorno, grazie alla capillarità del commercio di vicinato e alla rete dei Civ di Confcommercio, su tutto il territorio genovese.

Presenti all’incontro Gabriella Grasso, presidente Centro per non subire violenza, e Manuela Caccioni, responsabile Centro antiviolenza Mascherona.

“PinkPoint è partito dall’ascolto reale delle esigenze delle donne – ha evidenziato Marina Porotto, presidente Terziario Donna Genova -. La sicurezza non è solo una questione di ordine pubblico ma anche di presenza, accoglienza e attenzione quotidiana. Estendere questa rete ai negozi e alle attività di vicinato significa dire alle donne ‘Non siete sole, qui siete al sicuro’”.

“I locali da ballo non sono solo luoghi di svago ma anche presìdi sociali – ha aggiunto Mattia Nicotera, presidente Silb Genova -. Con PinkPoint abbiamo scelto di assumerci una responsabilità attiva nella tutela delle nostre clienti. Rendere i locali parte di una rete di sicurezza diffusa è un passo avanti culturale oltre che pratico. Siamo pronti a portare questo modello in tutta Italia”.

Il Silb riunisce le imprese che operano nel settore dell’intrattenimento da ballo e di spettacolo, e conta oggi sull’adesione di circa il 90 percento delle discoteche e delle sale da ballo italiane censite dalle Camere di Commercio.

All’iniziativa di oggi presenti anche il candidato sindaco di Genova per il centro destra Pietro Piciocchi e la candidata a vice sindaco dello schieramento,  l’onorevole Ilaria Cavo, reduce con Semenzaro della visita alle detenute rinchiuse nel carcere femminile di Pontedecimo.

 

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