La Regione Liguria ha approvato il decreto che riconosce 560 mila euro di contributi in conto capitale alle imprese agricole danneggiate dalle gelate e brinate eccezionali verificatesi nei giorni 7 e 8 aprile 2021. Il provvedimento, predisposto dal Settore Ispettorato Agrario Regionale, prevede il ristoro per 80 aziende colpite nei settori dell’apicoltura e della coltivazione di piccoli frutti in numerosi Comuni delle quattro province liguri.
“Si tratta di un contributo concreto per sostenere chi produce e presidia il territorio – dichiara il vicepresidente della Regione Liguria con delega all’Agricoltura –. Un intervento atteso, che conferma la nostra attenzione verso un comparto strategico, spesso esposto agli effetti dei cambiamenti climatici. Grazie a un lavoro sinergico con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, abbiamo ottenuto la registrazione dell’aiuto ai sensi del nuovo Regolamento UE 2022/2472, assicurando risorse vincolate nel bilancio regionale 2025-2027: i pagamenti potranno partire già da questo mese di maggio 2025”.
L’intervento consente contributi fino all’80% del danno accertato, elevabili fino al 90% nelle zone svantaggiate, come previsto dalla normativa europea. Il danno, per essere risarcibile, deve superare il 30% della produzione lorda vendibile.
“Con questo provvedimento – aggiunge il vicepresidente – non solo diamo ristoro agli imprenditori agricoli che hanno subito gravi perdite, ma ribadiamo l’impegno della Regione nel garantire strumenti efficaci per la tutela delle filiere locali”.






