Prima ha cercato di strappare il telefono dalle mani di un connazionale, poi, non riuscendoci, lo ha minacciato e aggredito pochi giorni dopo. Ora E.A., cittadino marocchino senza fissa dimora, è stato arrestato dalla Polizia Locale di Albenga su ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Il 24 marzo, intorno alle 16.30, su Lungocenta Trento, E.A. ha tentato di rubare un cellulare a un connazionale. Quest’ultimo, ribellandosi e attirando l’attenzione dei passanti, è riuscito a evitare il furto. Nella fuga, E.A. ha minacciato la vittima, affermando che non sarebbe finita lì e, infatti, dopo due giorni si è verificata una seconda aggressione che, tuttavia, è stata immortalata dalle telecamere di videosorveglianza.
Ricevuta la querela il 30 marzo, la Polizia Locale ha avviato una dettagliata indagine, raccogliendo testimonianze, immagini e fonti di prova per identificare il responsabile. Attraverso appostamenti e pedinamenti, gli agenti sono riusciti a ricostruire le sue abitudini e a individuare il luogo in cui soggiornava.
L’uomo è stato arrestato fuori dal comune di Albenga e la Polizia Locale ha potuto mettere fine all’azione di un individuo ritenuto di elevata pericolosità sociale.






