A Savona, i poliziotti delle Volanti, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno identificato un venticinquenne di origini gambiane, eseguendo a suo carico una misura di sicurezza detentiva disposta dal Tribunale per i Minorenni di Brescia, presso una colonia agricola, ed eseguita dalla Procura del Tribunale dei Minori di Brescia con un ordine di esecuzione.
L’uomo è stato rintracciato e fermato dagli agenti a seguito di un ordinario controllo in Piazza del Popolo e, dopo le formalità di rito, è risultato avere a suo carico l’aggravamento della misura di sicurezza disposta dall’Autorità Giudiziaria minorile, che prevede la collocazione in una “colonia agricola”, misura prevista per i maggiorenni, essendo il soggetto ormai 25enne.
La misura è stata emessa a seguito di un precedente arresto per violenza sessuale avvenuto a Brescia quando il giovane era ancora minorenne, e del riconoscimento del suo stato di pericolosità sociale.
L’uomo è stato quindi accompagnato dal personale della Questura di Savona alla sede della colonia agricola nel Messinese, dove è stato affidato al personale della struttura, dove resterà per un anno.
L’assegnazione alla colonia agricola è una misura di sicurezza personale detentiva prevista dall’art. 216 c.p. Le misure di questo tipo si applicano a soggetti ritenuti socialmente pericolosi da parte dell’Autorità Giudiziaria, sulla base dei precedenti penali della persona stessa. Ai sensi dell’art. 217 c.p., la durata minima di questa misura è di un anno; sarà poi il magistrato di sorveglianza a provvedere al riesame della pericolosità sociale e alla conseguente applicazione, esecuzione e revoca della misura stessa.







