Sciopero dei lavoratori del comparto metalmeccanico di Genova e della Liguria con occupazione simbolica delle fabbriche. La motivazione è il rinnovo del contratto collettivo. A Genova presidio davanti allo stabilimento ex Ilva. L’agitazione durerà 8 ore.
Il contratto è scaduto, il tavolo è bloccato – spiega Christian Venzano segretario di Fim Cisl – e siamo di fronte a una vertenza che è tra le più pesanti degli ultimi 30 anni. Abbiamo già fatto 24 ore di sciopero, ne faremo altre 8 ad aprile, il 23, con presidi davanti a tutte le fabbriche per riconquistare un contratto che è centrale”.
“Noi chiediamo rispetto per le lavoratrici e i lavoratori – dice Stefano Bonazzi, segretario di Fiom Cgil – perché Federmeccanica e Assistal hanno avuto in comportamento inaccettabile. Hanno rotto la trattativa e attaccato unilateralmente la struttura e le regole di un contratto che è stato definito da entrambe le parti”.





