Una giovane mamma con due figli minori si è improvvisamente trovata senz’acqua a casa in quando Rivieracqua, ha apposto i sigilli al suo contatore idrico contestando il mancato pagamento di alcune bollette a partire dal 2021.
La donna si è ora rivolta a un avvocato per chiarire la situazione. Una volta chiesti i dovuti chiarimenti le è stato indicato di pagare 500 euro – su ammanchi per una cifra complessiva inferiore alla metà – per il ripristino del servizio idrico. La donna ha pagato quanto dovuto ma ora procederà per vie legali per chiarire la vicenda e ottenere giustizia.







