Prima o dopo doveva pur accadere ed è successo a Palermo dove lo Spezia perde l’imbattibilità in campionato che durava da ben 21 partite. Con questo stop la squadra ligure perde anche il secondo posto a favore del Pisa che non ha brillato contro il Cosenza. La sconfitta è meritata, la squadra di D’Angelo non ha saputo esprimere il consueto gioco veloce e intenso. I padroni di casa hanno prodotto gioco e occasioni in serie contro un avversario deludente sotto ogni punto di vista ed è stato solo per merito di Gori se il passivo non è stato più pesante. La rete dell’1-0 è arrivata grazie a Baniya al 35′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo. NElla ripresa lo Spezia ha un sussulto al 50′ con Esposito ma la palla finisce di pochissimo alta. I rosanero raddoppiano al 64′ con un’autorete di Wisniewski che devìa un pallone all’interno della propria porta su azione di corner. Un minuto dopo ci prova Soleri ma Desplanches evita il 2-1, poi, al 78′ rigore per lo Spezia revocato dal VAR.
Palermo – Spezia: 2-0;
Reti: 35′ Baniya (P), 64′ Aut. Wisniewski (P);
Ammoniti: 13′ Herny (P), 16′ Cassata (S), 26′ Ceccaroni (P), 41′ Ranocchia (P), 45’+2 Hristov (S), 53′ Mateju (S), 53′ Di Francesco (P);
PALERMO (4-2-3-1): Desplanches; Diakité, Baniya, Nikolaou, Ceccaroni; Segre, Ranocchia (87′ Gomes); Insigne (71′ Di Mariano), Verre (61′ Vasic), Di Francesco (61′ Lund); Henry (45′ Le Douaron).
SPEZIA (3-5-2): Gori; Wisniewski, Hristov, Mateju (62′ Reca); Vignali (26′ Bertola), Cassata (62′ Bandinelli), S. Esposito, Nagy (71′ Candelari), Elia; Soleri (71′ Di Serio), P. Esposito.






