

Tra i punti del programma del candidato di centrosinistra alle Regionali, Andrea Orlando, c’è il contrasto al lavoro povero.
“Vogliamo affrontare questo tema da diverse prospettive: attraverso la crescita della presenza dell’industria e la riduzione del ricorso al subappalto, con gare e appalti regionali che prevedano un salario minimo orario non inferiore a 9 euro, con l’innalzamento dell’indennità minima dei tirocini extracurriculari da 500 a 800 euro – come è già in altre regioni – e promuovendo politiche del lavoro che prevedano premialità, nella stesura dei bandi regionali, per l’assunzione di una quota di lavoratori e lavoratrici under 35 e di lavoratrici donne”, ha detto Orlando.
“Il ricorso indiscriminato al subappalto che è stato consentito dalla modifica del Codice degli Appalti voluto da questo Governo aumenta il livello di insicurezza. Nella catena del subappalto il numero degli infortuni è molto più alto degli occupati diretti. Noi lavoreremo contro il ricorso al subappalto e rafforzeremo il sistema dei controlli. La Regione può fare la propria parte garantendo agli uffici competenti sulla vigilanza sulla salute e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro il pieno degli organici, che non c’è da molto tempo”, ha concluso Orlando.






