Albenga Politica

Inchiesta in Regione, Tomatis sindaco di Albenga: “Non c’è nulla di cui gioire”

Riccardo Tomatis, sindaco di Albenga, ha commentato quanto accaduto nei giorni scorsi in Regione.

“Sappiamo tutti ciò che è successo nelle ultime ore: i vertici della Regione Liguria e la maggioranza regionale ligure sono stati investiti da una potente azione giudiziaria. Quello che Albenga considera come il proprio principale avversario è in custodia cautelare. Non c’è nulla di cui gioire, in tutto ciò”.

“La nostra Regione non aveva bisogno di ulteriori danni all’immagine: la custodia cautelare del presidente, in tal senso, ha un effetto devastante sulla Liguria intera. Se l’impianto della Pubblica Accusa si rivelerà anche solo parzialmente esatto, il “sistema” disegnato dagli inquirenti lascia interdetti: il presunto coinvolgimento dei vertici di enormi aziende – talune con la “testa” a Genova, talaltre fuori regione – in azioni delittuose per affari tutto sommato residuali, rispetto alle dimensioni di tutti gli attori, configura un quadro complessivo di “bulimia” che lascia a bocca aperta”.

“Di mio, posso dire che (pur nella crudezza della totale differenza di visione politica e strategica, nonché della relativa e continua contrapposizione frontale tra Albenga ed i vertici della Regione, necessaria per difendere la nostra Comunità) ho sempre riservato al presidente della Regione il rispetto istituzionale che un sindaco deve tenere negli incontri formali e – appunto – istituzionali”.

“Non ci facciamo mettere i piedi in testa e combattiamo fieramente per i nostri diritti – ma non odiamo nessuno e non infieriamo sull’avversario a terra. Purtroppo, la “cultura avversaria” si comporta in maniera diametralmente opposta – è questo è un tema sui cui invito tutte e tutti a ragionare – conclude Tomatis.

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