La Festa dei lavoratori, in questi difficili anni, deve rappresentare per il mondo del lavoro, ampiamente inteso, un’occasione per ritrovare quell’unità e quella capacità propulsiva utili al miglioramento della società che, nel lavoro ed attraverso il lavoro, si esprime e si realizza. “Il Lavoro è l’elemento fondante la libertà della persona”. E’ il tema che ha aperto il corteo del Primo Maggio a Savona organizzato dalla sigle sindacali nelle parole del Comizio unitario, affidato alla UIL, tenuto dalla Segretaria Nazionale Ivana Veronese
Le sfide locali, nazionali ed internazionali che i lavoratori, i pensionati e i disoccupati, insieme alle organizzazioni sindacali, devono quotidianamente affrontare sono sempre più difficili ma nello stesso tempo affascinanti e, solo attraverso l’unità di intenti e la compattezza, potranno trovare soluzioni positive e di prospettiva come già avvenuto in altri complicati momenti della storia.
Per CGIL, CISL e UIL Savona l’obiettivo è fare vivere in questo difficile contesto, l’importante appuntamento della festa del lavoro quale occasione per rimettere al centro il Lavoro e i lavoratori partendoproprio dalla nostra Costituzione, ripartendo dall’articolo 1.
Occorre riaffermare con maggiore forza il valore ideale e culturale della Costituzione.
Il lavoro allora come oggi è elemento fondamentale della libertà della persona, per questo ha sempre avversato guerre e totalitarismi.
Altro tema importante su cui i sindacati sono da sempre impegnati per contrastarne i nefasti effetti è quello degli infortuni sul lavoro: “si continua ancora a morire di lavoro e ciò impone di accelerare le azioni che il Governo, le Regioni e le Imprese devono mettere in campo per porre fine a una situazione indegna per un Paese civile”.
Il corteo, a cui hanno partecipato le istituzioni cittadine, è partito da Piazza Sisto IV fino a Piazza Mameli dove è stato eseguito l’Inno di Mameli e deposto un cuscino di fiori al monumento ai Caduti.
























