Via libera della Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Ambiente e al ciclo dei rifiuti Giacomo Giampedrone, al disegno di legge per l’istituzione dell’Agenzia Regionale Ligure per i Rifiuti (ARLIR).

“Oltre a ciò – aggiunge l’assessore – l’Agenzia si occuperà anche della gestione del sistema di regolazione tariffaria e del controllo sui costi previsto dall’Autorità nazionale ARERA. È importante ricordare che l’affidamento e la gestione dei servizi di raccolta rimarranno invece di esclusiva competenza degli enti locali territoriali, così come richiesto nelle interlocuzioni dei mesi scorsi anche dal CAL. La nuova legge prevede la garanzia di partecipazione all’attività di governo del sistema da parte di tutti gli enti interessati, anche tramite le Assemblee locali, che saranno composte dai sindaci delle diverse aree territoriali indicate dai piani di livello provinciale o metropolitano e avranno una funzione di supporto, propositiva e consultiva”.
“Da adesso – prosegue Giampedrone – si avvia l’iter approvativo della nuova Agenzia, un percorso aperto al confronto e a eventuali contributi da parte di tutti i portatori di interesse, con l’obiettivo di arrivare a un assetto il più possibile condiviso per mettere in campo uno strumento il più efficace possibile, capace di dare risposte a lungo termine su un tema cruciale per il futuro della nostra regione come quello dell’economia circolare legata alla gestione del ciclo dei rifiuti”.
“Il nostro obiettivo – conclude l’assessore – è proseguire e completare con riferimento al tema degli impianti, quel percorso virtuoso avviato con la riforma del sistema del 2015, che ha consentito di passare dal 38,63% di raccolta differenziata a livello regionale del 2015 al 55,70% del 2021, con oltre 130 Comuni liguri che, sempre nel 2021, hanno superato il 65% di raccolta differenziata, contro i 32 del 2015”.






