Nell’ambito di una serie di servizi pianificati nell’arco di una settimana, gli agenti della Municipale di Finale Ligure, hanno identificato alcuni responsabili di errati conferimenti, con situazioni che vanno dalla inosservanza delle regole sulla raccolta differenziata, fino rilascio presso le isole ecologiche di materiale edile o vecchie componenti di arredo.
Il Comando finalese ha accertato tre casi di conferimento di rifiuti domestici a terra o nei cestini gettacarta, individuando gli autori ai quali è stata notificata una sanzione amministrativa da centocinquanta euro.
La medesima contestazione ha riguardato un operatore commerciale della centralissima piazza Vittorio Emanuele II, che dopo la chiusura, ha lasciato fuori dal locale un cospicuo quantitativo di rifiuti, anziché smaltirli secondo le regole determinate dal comune.
In via Brunenghi il personale di polizia ha identificato inoltre il responsabile dell’abbandono di un’intera camera da letto, accatastata a bordo strada invece di servirsi del servizio di ritiro degli ingombranti, perdipiù gratuito, erogato dalla Fianale Ambiente. In questo caso, oltre la sanzione amministrativa, il cittadino dovrà farsi carico anche dei costi di smaltimento delle masserizie.
Infine ad un’impresa è stato contestato il tentativo di smaltire, attraverso il ciclo dei rifiuti urbani, il materiale proveniente da una ristrutturazione edilizia; situazione che si configura di maggiore gravità e prevista dalla Legge come reato e sanzionata a termini del Testo Unico dell’Ambiente.






