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Genova, Coronavirus: chiude l’hub vaccinale alla Sala Chiamata del Porto

Dopo 18 mesi e oltre 150.000 vaccinazioni la Sala Chiamata del Porto ritorna alle attività ricreative e sociali della CULMV, Compagnia Unica Lavoratori Merci Varie Paride Batini. La sede era stata concessa ad Asl3 nel mese di agosto 2021 in piena pandemia dal Console Antonio Benvenuti, in comodato d’uso gratuito, dopo il trasferimento dal centro vaccinale della Fiera del Mare.

“Con le terapie intensive della Liguria senza casi covid per diversi giorni – afferma Angelo Gratarola, assessore alla sanità di Regione Liguria – anche questa chiusura è il segnale di un ciclo che si conclude. È l’immagine di un virus che, proprio grazie alla potente campagna vaccinale di cui questo centro è stato uno dei punti cardine, ha cambiato volto ed è diventato endemico e con il quale dovremo fortemente convivere come con le altre malattie contagiose e diffusibili. Ho usufruito anche personalmente della struttura allestita alla Sala Chiamata del Porto e ho trovato grande professionalità da parte del personale sanitario impegnato al quale va il mio personale ringraziamento. Così come un grazie va alla Compagnia Unica che, con grande generosità, ha messo a disposizione questi spazi dimostrando ancora una volta il forte legame che questa realtà ha con la città”.

“Credo – spiega Luigi Carlo Bottaro, direttore generale Asl3  – che non esistano parole e ringraziamenti sufficienti a rappresentare la nostra riconoscenza e gratitudine. Grazie alla comunità dei portuali per l’importante gesto nei confronti dei cittadini, grazie al Console Antonio Benvenuti per la sensibilità e per averci accolto con grande generosità. Nei locali della Sala Chiamata del Porto siamo riusciti ad offrire alle persone le giuste risposte ai bisogni di salute. I risultati testimoniano il successo di questa operazione. E ora – conclude Bottaro – si apre un nuovo capitolo nella sede di Villa Bombrini, dove stiamo completando i lavori interni di ristrutturazione di quello che sarà il Centro di Controllo Asl3 sulle malattie infettive e trasmissibili”.

“Le nostre sale – dichiara il console della CULMV Antonio Benvenuti – sono sempre state utilizzate per scopi sociali. La differenza e novità assoluta questa volta è stata la motivazione, così importante e strategica per tutta la popolazione. È stata una lunga convivenza, impegnativa a livello organizzativo soprattutto per le rapide tempistiche in cui è stata organizzata e per l’integrazione quotidiana delle attività. Alla Sala Chiamata ogni giorno si presentava un importante flusso di cittadini, questo contestualmente all’attività di mille lavoratori portuali. Siamo soddisfatti perché l’area, il modo di organizzare e le professioni sanitarie messe in campo si sono integrate e hanno funzionato bene insieme e siamo pronti, qualora se ne ripresentasse l’esigenza, a collaborare fattivamente con Asl3 per finalità importanti come questa”.

Presso la Sala Chiamata del Porto Asl3 in questi mesi oltre all’attività vaccinale canonica contro il Covid sono stati organizzati Open day e Open night, eseguiti tamponi, vaccinazioni antinfluenzali e HPV, pratiche amministrative per il green pass, rilascio certificati vaccinali. La sede è stata anche punto di accoglienza, insieme a Villa Bombrini, per l’emergenza Ucraina. “Il mio riconoscimento – aggiunge Bottaro – va anche ai nostri operatori, che con la massima flessibilità, competenza e abnegazione hanno saputo gestire le fasi più delicate e impegnative”.

Per consentire il trasferimento, le attività attualmente erogate a Sala Chiamata (vaccinazioni anticovid e antinfluenzale; tamponi) verranno sospese a far data da venerdì 10 marzo 2023 per poi riprendere nella nuova sede martedì 14 marzo, con gli stessi orari (dal lunedì al venerdì dalle ore 8.15 alle ore 14.30)

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