Uno studio sulle retribuzioni del personale della scuola condotto dalla Federazione Uil Scuola RUA ha evidenziato che, a livello nazionale, la spesa per la stabilizzazione di tutti i 252.157 precari ammonterebbe a 180.345.425,04 euro all’anno, ovvero 715,2 euro per ogni precario.
“È noto a tutti, in primis alle famiglie che annualmente assistono impotenti al cambio di numerosi docenti, che la scuola italiana si regga anche sulle spalle dei precari – spiega Davide D’Ambrosio, segretario generale Uil Scuola Liguria – Questo studio fotografa la situazione attuale e vuole essere uno strumento concreto di supporto per il superamento della distinzione tra organico di diritto e organico di fatto. L’eliminazione del precariato avrebbe evidenti ricadute positive, a partire dai ragazzi a cui sarebbe finalmente garantita la continuità didattica, fino al personale che dopo 10 anni di servizio precario troverebbe finalmente una stabilità lavorativa”.
Per tutte queste valide ragioni, la Uil Liguria, insieme alla Uil Scuola Liguria, chiede un incontro urgente all’assessore regionale con delega alla scuola, Simona Ferro, per concordare un piano di lavoro da sottoporre al Governo per la stabilizzazione dei lavoratori precari del comparto. “Il Governo va sollecitato. La stabilizzazione è un atto di civiltà verso migliaia di lavoratori che hanno a cuore il futuro di bambini e ragazzi che meritano continuità didattica”, chiude Alfonso Pittaluga, segretario confederale regionale Uil Liguria.






