Politica Savona

Bozza Nuovo piano Sanitario regionale, Molinaro: “L’annuncio della possibilità di chiusura del Punto Nascite a Savona è stato accolto come un fulmine a ciel sereno”

“L’annuncio della possibilità di chiusura del Punto Nascite a Savona è stato accolto come un fulmine a ciel sereno. La mancanza di personale medico è una drammatica realtà alla quale si deve reagire con misure urgenti, cogenti e straordinarie, accettando personale qualificato dall’estero se necessario. Dichiarare che vi sia una concreta possibilità di chiudere la maternità è l’ennesima tegola in testa ai cittadini del comprensorio che ha riflessi negativi anche per i valbormidesi”. Sono le parole di Roberto Molinaro, sindaco di Cosseria.

“Confermo la grande sensibilità che la Regione con gli assessori e Consiglieri regionali hanno nei confronti della fragilità del nostro territorio sotto il profilo del dissesto geo idrologico, e lo dimostrano costantemente con tutti i contributi drenati ai comuni per finanziare i numerosi interventi di ripristino delle condizioni iniziali pre alluvioni. Ciò non dev’essere inversamente proporzionale all’impegno e all’attenzione per il sociale e il sistema sanitario locale. Copione già visto ad esempio con l’ospedale di Ceva, prima si chiude ostetricia, poi altri reparti ed ecco come si riduce ai minimi termini un ospedale che era un fiore all’occhiello del territorio a cavallo fra l’entroterra Ligure ed il basso Piemonte. Questi sono annunci che possono avere ripercussioni ad ampio spettro”.

“Soprattutto con l’emergenza Covid, molte persone hanno deciso di andare ad abitare in zone periferiche dando per scontato che i servizi essenziali attualmente attivi non vengano chiusi. auspico che non ci sia alcune volontà di risparmio finanziario perchè sarebbe deleterio anche per la nostra economia, la quale grazie al turismo e allo sport e alla ripartenza delle attività produttive (costi delle materie prime e dell’energia permettendo), da segnali di ripresa. Talune decisioni devono essere condivise preventivamente con gli amministratori locali”.

“Approfitto per lanciare un ennesimo appello di intervento per risolvere il blocco che taglia in due il comune di Altare, crea ritardi con i trasporti pubblici e desta preoccupazione perchè se chiudesse la galleria Fugona per qualsiasi motivo, raggiungere o arrivare da Savona sarebbe ancora più difficoltoso. L’estate di San Martino non è infinita e i continui avvisi che come sindaci riceviamo da parte di Prefettura e di ANCI, che raccomandano di fare prevenzione attivandosi in tempo per prevenire calamità alluvionali, lasciano intendere che ci si aspetta uno scenario di possibili eventi meteo estremi, tradotto: frane e allagamenti che possono provocare la chiusura delle nostre arterie di traffico stradale e ferroviario; e in caso di emergenza sanitaria?”, conclude Molinaro.

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