“Il giorno 27 ottobre il sindaco di Genova ha dichiarato pubblicamente che nei 5 anni in cui sarà Sindaco, non ci sarà alcun spostamento delle Riparazioni Navali”. Lo ha affermato la FIOM Genova.
“Il giorno dopo è il Presidente dell’Autorità Portuale che in una nota torna sull’argomento dichiarando che l’Autorità di sistema portuale prevede, da un lato il mantenimento e rafforzamento delle Riparazioni Navali nell’Area di Levante e dall’altro di voler analizzare ulteriori possibilità di sviluppo sia a Levante, grazie alle opportunità rese dalla nuova diga foranea di Genova, sia nell’area di Sestri Ponente con la previsione di ulteriori impianti di riparazioni navali”, hanno proseguito dal sindacato.
“Dopo l’assemblea della settimana scorsa, culminata con il corteo dei lavoratori e il presidio sotto Palazzo San Giorgio, Sindaco e Presidente di Autorità di Sistema Portuale hanno rilasciato queste dichiarazioni: come sempre quando i lavoratori si muovono ottengono risposte.Il Sindaco ha dovuto far chiarezza in merito ad ambigue dichiarazioni e presunti incontri tesi a modificare gli assetti delle Riparazioni navali, mentre l’Autorità di Sistema ha finalmente fatto sentire la voce di chi governa l’area su cui sorge il comparto industriale. La Fiom prende atto positivamente di queste dichiarazioni ma continuerà a vigilare affinchè gli impegni vengano mantenuti. Se così non sarà, la ferma opposizione di lavoratori e Fiom Cgil è scontata”, hanno concluso.







