“A un mese dalla comunicazione dello stato di pre-fallimento di Ansaldo Energia da parte della direzione aziendale la situazione dello stabilimento di Genova è disastrosa: la ricapitalizzazione non è avvenuta, lavoro nuovo non è entrato e la fabbrica sta lentamente morendo”. E’ il contenuto di un documento divulgato da FIOM-CGIL: “interi reparti sono fermi, non vengono acquistati nemmeno i pezzi di ricambio necessari alla manutenzione degli impianti e lo stabilimento di Cornigliano è deserto. Non vi faremo chiudere Ansaldo Energia”, ribadisce la Fiom alla direzione aziendale. Alcuni esempi pratici per capire cosa sta succedendo. Nel reparto Pale la macchina utensile Heller 3 è ferma da 2 mesi pur avendo il carico di lavoro: manca il braccetto cambio utensili. Nel reparto PMRO al montaggio della GT36 di Fusina mancano le palette dei due stadi compressore cb1 e cb2. Manca persino l’olio per le macchine utensili, e ancora nel reparto Microturbine non vengono acquistati i quadri elettrici, cabinati e recuperatori; nel reparto Saldatura Rotori mancano i ‘tronconi’ per assemblaggio della GT36; nei reparti di Campi 1 mancano i consumabili (abrasivi per le sbavature, ecc) e la vernice in cabina di verniciatura (con il pezzo dentro in attesa); mancano cuscinetti turbina, viradori, gear box e valvole (sia per service che impianti nuovi). Ci chiediamo perché tutto questo avviene? Ed è solo la punta dell’iceberg. Quello che è certo è che non vi faremo chiudere Ansaldo”, ha concluso.






