“Una donna è stata uccisa ieri a Savona. L’ennesima vittima di una cultura malata di possesso sul corpo e sulla vita femminile e di considerazione subalterna delle donne nell’ambito familiare, sociale, lavorativo“. Lo afferma la Segreteria provinciale del Partito Democratico.
“Troppo spesso le dinamiche domestiche distorte sfociano negli omicidi di donne e bambini per mano di congiunti. È ora di dire basta a questa violenza. Il numero impressionante di più di 50 donne uccise fino ad oggi in Italia è destinato ad aumentare se non vengono presi immediati provvedimenti. Potenziare i servizi sociali e sanitari sul territorio ed i centri antiviolenza, creare una rete di supporto familiare per il disagio, dare ascolto e seguito alle denunce delle vittime di violenza domestica, divengono imperativi e necessità irrinunciabili per fermare questo massacro“.
“Il partito democratico provinciale è vicino a chi soffre di questa perdita, agli amministratori e ai dipendenti del Comune di Savona, sgomenti e colpiti da quanto accaduto, invitando tutti alla partecipazione al presidio di questo pomeriggio alle 17,30 in Piazza Mameli“.







