Possibili disagi oggi per lo sciopero generale proclamato da AL COBAS per l’intera giornata. L’agitazione riguarderà i settori pubblico e privato per 24 ore a partire dalla mezzanotte. Allo sciopero hanno aderito anche altre organizzazioni sindacali: Federazione Autisti Operai (FAO); Lavoratori Metalmeccanici Organizzati (LMO); Sindacato Generale Di Classe (SGC); SLAIPROLCOBAS; Sindacato degli Operai Autorganizzati (SOA) e CUB Pubblico Impiego. Allo sciopero generale, inoltre, nella stessa giornata si unisce lo sciopero dei settori trasporti e marittimo indetto da Usb Lavoro Privato e lo sciopero delle scuole comunali e private indetto da Csle. Le motivazioni sono le seguenti: “La perdita di salario di operai e impiegati nel mese di marzo è già del 7%. È ora che i lavoratori di ogni settore e chi vive del proprio lavoro, facciano sentire la propria voce, contro i rincari dei prezzi, contro la guerra, contro provvedimenti che limitano la democrazia dentro e fuori i luoghi di lavoro. Sia con la guerra che con la pandemia a pagare sono sempre i lavoratori. Con l’emergenza Covid, il governo ha emesso provvedimenti anticostituzionali e discriminatori anziché potenziare la sanità pubblica. Oggi parla di emergenza ed economia di guerra inviando armi in Ucraina e aumentando le spese militari invece di investire in scuola, sanità e servizi pubblici. Aumentano i costi dei generi di prima necessità (il pane, in alcune regioni, è arrivato a costare quasi 10 euro al chilo), aumentano benzina, gas, ENEL ma gli stipendi rimangono i più bassi d’Europa. Non facciamoci trascinare in una guerra che pagheranno cara soprattutto i lavoratori e i ceti popolari. Prima che sia troppo tardi”.

Per quanto riguarda i trasporti lo stop dei treni regionali è in corso dalla mezzanotte e durerà fino alle 21 di stasera con la garanzia delle fasce 6-9; 18-21. Regolari i treni a lunga percorrenza.



