Dopo l'”assalto” all’ex ostello di Oregina a Genova avvenuto nei giorni scorsi, i minorenni migranti non accompagnati alloggiati nella struttura sono stati trasferiti in altri luoghi come annunciato dal Prefetto di Genova e dall’assessore comunale, Baroni.
A quanto sembra, quella che sembrava essere una spedizione punitiva dettata da motivi razziale, in realtà era motivata da ragioni di sicurezza legata ad episodi a furto e aggressioni che sarebbero stati commessi da alcuni di loro.







