L’indicazione che giunge dalla terza serata del Festival di Sanremo è chiara: saranno Elisa con Mahmood e Blanco a giocarsi la vittoria della 72° edizione. L’esito delle votazioni a cui si è aggiunta la “demoscopica” ha certificato la corsa a due tra le migliori canzoni della kermesse che ieri sera ha riportato sul palco tutte le 25 canzoni per un terzo riascolto prima della serata cover di questa sera e la finalissima di sabato. Una notte lunga e densa di spunti quella che si è celebrata con la presenza del consueto stuolo di ospiti e superospiti (o presunti tali…). Il momento più alto e impegnativo è stato l’intervento di Roberto Saviano nel ricordo della strage di Capaci di 30 anni fa in cui persero la vita Giovanni Falcone e Paolo Borsellino: “Sono simbolo di coraggio, la loro storia è quella di chi sceglie sapendo di rischiare, accusati di spettacolarizzare il loro operato, vennero affossati dagli haters del tempo e la mafia ne approfittò. Di Falcone si arrivò addirittura a dire che la borsa con 58 candelotti di esplosivo rinvenuta nei pressi di casa sua se l’era messa da solo”. Saviano raccoglie una standing ovation densa di commozione nel ricordo non solo dei due magistrati ma anche di tutte le vittime delle mafie che hanno pagato con la vita il loro coraggio.
Accanto alla riflessione anche lo spettacolo che ha portato sul palco Cesare Cremonini per il suo debutto ufficiale sul palco di Sanremo: “Nessuno vuole essere Robin”, “Poetica”, “Marmellata #25”, “Logico #1” e “La nuova stella di Broadway” sono le canzoni che hanno celebrato il suo ventennale di artista coinvolgendo il pubblico in un’altalena di emozioni conclusa con il suo ultimo successo: “La Ragazza del Futuro” e la riproposizione di “50 Special”, la hit che lo lanciò nel 1999. Sul palco insieme ad Amadeus, Drusilla Foer, il suo successo è stato certificato anche dai commenti sui social e dal siparietto con Iva Zanicchi; “Quanto sei alta!”, ha detto la cantante rivolta a Drusilla. La replica: “Più di te”. Iva: “Ha anche altre cose più di me”. E Drusilla: “Tante cose. Sono colta”.
La classifica provvisoria:
Mahmood e Blanco “Brividi”
Elisa “O forse sei tu”
Gianni Morandi “Apri tutte le porte”
Irama “Ovunque sarai”
Sangiovanni “Farfalle”
Emma “Ogni volta è così”
Massimo Ranieri “Lettera di là dal mare”
Fabrizio Moro “Sei tu”
La Rappresentante di Lista “Ciao ciao”
Dargen D’Amico “Dove si balla”
Michele Bravi “Inverno dei fiori”
Ditonellapiaga e Rettore “Chimica”
Aka 7even “Perfetta così”
Achille Lauro “Domenica”
Noemi “Ti amo non lo so dire”
Rkomi “Insuperabile”
Matteo Romano “Virale”
Iva Zanicchi “Voglio amarti”
Giovanni Truppi “Tuo padre, mia madre, Lucia”
Highsnob e Hu “Abbi cura di te”
Giusy Ferreri “Miele”
Le Vibrazioni “Tantissimo”
Yuman “Ora e qui”
Ana Mena “Duecentomila ore”
Tananai “Sesso occasionale”






