Esame anche per i rossoblu che sono di scena all’Olimpico di Torino contro i granata in un match da non sbagliare. La squadra di Ballardini si trova in zona retrocessione con 6 punti sorpassata anche dal Venezia che nel posticipo ha superato anche la Fiorentina. Il pareggio ottenuto in extremis contro il Sassuolo a “Marassi” è stato accolto favorevolmente ma un successo solo in 8 giornate rappresenta un bilancio davvero desolante e insufficiente insieme alle 18 reti subite che ne fanno una tra le difese più battute dell’intera Serie A. Torino ondivago in queste prime battute di stagione con due vittorie, due pareggi e quattro sconfitte e reduce da un solo punto conquistato nelle ultime 3 gare e una vittoria che manca da 5 turni. Juric è comunque riuscito a dare equilibrio al gioco granata come testimonia il bilancio di 9 reti realizzate a fronte dell 8 subite. Per quanto riguarda la formazione anti-Genoa, Juric (un ex per avere guidato i rossoblu due stagioni fa per un tratto di stagione) non potrà disporre di Mandragora infortunato. Ballardini potrebbe puntare su Vazquez titolare dal primo minuto e Caicedo a fare coppia con Destro.

Torino (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Rodriguez, Bremer, Djidji; Ola Aina, Lukic, Rincon, Singo; Brekalo, Pobega; Belotti.
All. Juric
Genoa (3-5-2): Sirigu; Masiello, Biraschi, Criscito; Cambiaso, Sturaro, Badej, Rovella, Fares; Destro, Ekuban.
I PRECEDENTI






