Sul blocco dei treni minacciato da gruppo No Vax “Basta dittatura” per mercoledì 1° settembre contro quella che chiamano “dittatura sanitaria” e contro l’obbligo del green pass sui treni a lunga percorrenza in vigore da domani, Orsa Ferrovie Liguria: “Condanna le forme di violenza perpetrate in virtù della libertà di scelta. Ogni atto violento è un atto che non ha nulla che vedere con la libertà”.
Il gruppo conta più di 41 mila iscritti e, oltre a manifestazioni pacifiche e presidi contro il “passaporto schiavitù”, vengono pianificate e promosse anche forme persecutorie verso esponenti del mondo della medicina, della politica, del giornalismo, del sindacato. Alcuni esponenti del gruppo cercano indirizzi, numeri di telefono e dati sensibili per inondare di insulti e terrorizzare chi non la pensa come loro.
“Ci auguriamo che i veri No Vax prendano le distanze da questi comportamenti che altro non fanno che fomentare odio e che domani i presidi nelle stazioni vengano organizzati in modo pacifico, senza ostacolare chi cerca di tornare alla normalità e portare lo stipendio a casa dopo questo periodo durissimo”, conclude Orsa Ferrovie Liguria.







