Cosa sarebbe il cinema senza la musica? La musica rivela, infatti, tutto quello che le immagini non riescono a rendere. L’importanza della colonna sonora a volte trascende addirittura quella delle immagini e delle storie e spesso i grandi registi, e i temi di questo disco ne sono la testimonianza, costruiscono intorno ad essa la struttura dei propri capolavori. Nel cinema italiano di capolavori ne abbiamo avuti molti e continuiamo a distinguerci nel mondo per quest’arte.
E’ un omaggio al grande cinema italiano che ha contribuito a far conoscere il nostro paese ovunque e che ha nel tempo consolidato una tradizione di eccellenza così come eccellente è il cast di musicisti di questo progetto: Rosario Giuliani al sax, Luciano Biondini alla fisarmonica.
Un punto di vista musicale contemporaneo che non tradisce mai la melodia di questi temi indimenticabili, ma allo stesso tempo li presenta con una nuova forza e vitalità dimostrando la loro immortalità e sorprendendo sempre l’ascolto con la modernità delle versioni proposte.
Temi indimenticabili di film indimenticabili, tra i quali 8 e mezzo, C’era una volta in America e Nuovo Cinema Paradiso, firmati dagli inarrivabili Nino Rota ed Ennio Morricone. Accanto a questi brani e compositori iconici, due originali firmati da Rosario Giuliani e Luciano Biondini (Bianco e Nero e What is there what is not) che dimostrano ancora una volta la forza narrativa di questi due grandi artisti. Appuntamento martedì alle 21.30.
ROSARIO GIULIANI
Salutato dalla critica europea come una rivelazione, Rosario Giuliani impressiona l’ascoltatore fin dal primo momento per la facilità con cui sa trarre dai suoi sassofoni un fraseggio fluido, nervoso, a tratti vorticoso, allacciandosi con naturalezza a grandi sassofonisti come Julian “Cannonball” Adderley, Art Pepper, John Coltrane.
Ha al suo attivo numerose incisioni con maestri di fama internazionale come: Ennio MORRICONE, Luis BACALOV, Armando TROVAIOLI, Gianni FERRIO, Nicola PIOVANI, Ritz ORTOLANI.
Numerose inotre le sue collaborazioni nell’ambito del jazz con musicisti prestigiosi come: Kenny WHEELER, Randy BRECKER, Bob MINTZER, Cedar WALTON, Cameron BROWN, Philip CATHERINE, Enrico PIERANUNZI, Enrico RAVA, Franco D’ANDREA, Roberto GATTO, Antonio FARAO’, Joe LOCKE, Donald HARRISON, Phil WOODS, Marc JOHNSON, Guy BARKER ecc. Vincitore nel 96 del premio intitolato a Massimo Urbani, e l’anno seguente dello “Europe Jazz Contest”, assegnatogli in Belgio sia nella categoria dei solisti che in quella dei gruppi, nel 2000 vince il Top Jazz nella categoria nuovi talenti, per il referendum annuale della rivista specializzata “Musica Jazz”.
Ha suonato in numerosi festival internazionali quali: Jazz & Image, Jazz a Liegi ’98, Gexto Jazz Festival (Spagna) ’98, Zagabria Jazz Festival ’99, Ciney Jazz Festival (Belgio) ’99 e 2000, Lundis d’Hortense (Belgio), Umbria Jazz Winter Umbria Jazz 2000, 2001, 2003, Ronnie Scott Jazz Club (Londra), JVC Jazz Festival (Parigi), Town Hall 2001 (New York), Nancy Jazz Pulsation (Francia) 2000, North Sea Jazz Festival 2002 (Olanda), Jazz a Vienne 2002 (Francia), London Jazz Festival 2002 (Inghilterra), California 2002, Mexico 2002, Honk Kong 2002, Marziac Jazz Festival 2003 (Francia), Festival Europalia Italia 2003 (Belgio), Porto jazz Festival (Portogallo).
LUCIANO BIONDINI
Luciano Biondini è nato a Spoleto (PG) nel 1971 e ha iniziato a studiare la fisarmonica all’età di 10 anni. Dopo una formazione orientata verso studi classici con numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali (Trophée Mondial de l’Accordéon, Premio Internazionale di Castelfidardo, Premio “Luciano Fancelli”, Premio Internazionale di Recanati, ecc.), si avvicina al jazz nel 1994 dopo aver conosciuto il chitarrista Walter Ferrero.
Oltre ad aver partecipato a trasmissioni televisive e radiofoniche, ha tenuto concerti in vari Paesi europei (Spagna, Germania, Danimarca, Croazia, Andorra) e ha partecipato a numerosi festival: Umbria Jazz Winter, Fano Jazz, Festival dei Due Mondi, Festival Klezmer di Ancona, Metronome e molti altri.
Fra le collaborazioni spiccano i nomi di Tony Scott, Enrico Rava, Mike Turk, Ares Tavolazzi, Battista Lena, Gabriele Mirabassi, Roberto Ottaviano, Javier Girotto, Marteen Van der Grinten, Martin Classen, Enzo Pietropaoli.



