Il candidato del centrodestra alle prossime Comunali a Savona, Angelo Schirru, mette subito l’accento sul tema della pulizia della città e della sicurezza dei quartieri nella sua prima uscita davanti alla cittadinanza e ai rappresentanti della coalizione del centrodestra. “Ci metterò la faccia personalmente, entro un anno darò una svolta concreta sia a questo problema che ha quello della sicurezza dei quartieri. La mia idea di politica è quella della condivisione dei progetti a livello di associazioni e cittadini, ho cominciato a girare la città quartiere per quartiere ascoltando i cittadini. Non faccio promesse spot ma sto implementando il programma che viene messo in condivisione con tutte le forze che fanno parte della coalizione”. Non solo sicurezza e pulizia della città ma anche altri progetti che dovrebbero cambiare il volto della città: “Con il bando delle periferie urbane sono tanti i progetti dai waterfront di ponente a quello di levante”, progetti che coinvolgono anche il mondo del lavoro, il porto, il campus, l’ospedale San Paolo, la cultura, le infrastrutture e lo sport.

Il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, sottolinea che Schirru: “Ha voglia di dedicare tempo e progetti alla città di Savona, la quale deve ritrovare il suo modello di sviluppo, deve tornare a crescere dopo cinque anni di un’amministrazione che ha faticato a rimettere in piedi quello che le precedenti avevano distrutto, e oggi ha tanti progetti da portare a fondo. Schirru umanamente e professionalmente ha già dato tanto alla sua città. Far vincere Schirru è una vittoria dei savonesi contro un ritorno al passato che può ammantarsi di filosofie e ragionamenti ma è sempre quella parte politica che ha portato questa regione e questa provincia allo sfacelo è questo Comune in dissesto. Il modello Savona dovrà costruirlo il candidato sindaco trovando la propria cifra di dialogo con i cittadini, col mondo delle imprese, della cultura, del sociale, coinvolgere tutti in un progetto largo che non veda nessuno escluso”.




