“In questi giorni durissimi, il volto provato degli infermieri è diventato il simbolo dell’impegno per affrontare l’emergenza. Oggi, nella Giornata internazionale dell’infermiere, celebriamo la vocazione di un servizio che ha rivestito, e rivestirà sempre di più, un ruolo fondamentale negli ospedali e nel rapporto con i malati e le famiglie sul territorio. Il loro lavoro va sostenuto sempre per tutelare il diritto alla salute di tutti noi.” Queste le parole del ministro della Salute, Roberto Speranza, in occasione della ricorrenza.
La Giornata internazionale dell’infermiere si celebra in tutto il mondo e online, il 12 maggio, anniversario dei 200 anni dalla nascita, a Firenze, di Florence Nightingale, fondatrice dell’infermieristica moderna. Gli infermieri, secondo le parole del direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, “sono la spina dorsale di qualsiasi sistema sanitario e oggi, molti di loro si trovano in prima linea nella battaglia contro Covid-19”. La loro professione è stata quella più colpita durante l’emergenza, con circa 12.000 contagi, secondo i dati della Federazione Nazionale delle professioni infermieristiche (Fnopi), di cui il 60% è stato registrato in Lombardia, il 10% in Emilia Romagna, l’8% in Veneto.






