La Spezia e provincia Politica

La Spezia, il Sindaco incontra i ristoratori in protesta

“L’urlo di dolore dei ristoratori e di tutti gli operatori che gravitano attorno a questo settore, gravemente colpiti dalla crisi dettata dall’emergenza Covid-19, deve arrivare forte e chiaro al nuovo Governo che deve dimostrare un cambio di passo. A tutti loro va la nostra solidarietà e vicinanza, per questo ho voluto incontrarli personalmente per ascoltare la loro voce e ribadire che le decisioni prese a livello nazionale, pur in costanza della pandemia, sembrano irrazionali e colpire fortemente sempre le stesse categorie. Non solo viene impedito loro di lavorare, ma i sostegni economici promessi non giungono immediatamente, lasciandoli in grave difficoltà. Tutto il settore della ristorazione e tutto il mondo dell’agroalimentare e vinicolo, che in Italia rappresenta un’eccellenza a livello mondiale e che costituisce l’ossatura di questo Paese, è ormai in una situazione drammatica: in ogni ristorante c’è una famiglia che lavora e vive del proprio lavoro e dà lavoro, contribuendo anche alla ricchezza del Paese, e non è giusto che dopo aver loro chiesto di fare investimenti per ottemperare a tutti i protocolli antiCovid gli si impedisca di lavorare. L’Amministrazione è al loro fianco proprio perché non chiedono altro di essere messi in condizione di lavorare, in sicurezza per sé e i loro clienti, e come li abbiamo sostenuti lo scorso anno con l’occupazione del suolo pubblico e con la TARI, anche quest’anno faremo la nostra parte. I Comuni, però, non possono essere visti nella catena istituzionale come degli scarica barili o, peggio, l’ultima ruota del carro: il Governo deve avere il rispetto verso tutta la categoria riconoscendo il loro sacrificio e il loro diritto al lavoro. Anche le modalità di comunicazione devono cambiare: oltre al danno si aggiunge la beffa nel momento in cui l’ufficialità dei cambi di colore delle zone, che pregiudicano il servizio al tavolo, giungono all’ultimo momento, a ordini di prodotti e forniture già fatti. L’esempio più eclatante è stato quello della scorsa settimana, nella domenica di San Valentino, dove un boom di prenotazioni è completamente sfumato nel giro di poche ore. Nessuno mette in dubbio la necessità di contenere il più possibile il contagio da Covid-19, ma dall’altra parte, dopo oltre un anno, è altrettanto doveroso cambiare il modus operandi delle comunicazioni ministeriali e procedere con un ripensamento complessivo nelle strategie di sostegno economico a chi è stato costretto a chiudere la propria attività per lungo tempo. Vorrei, inoltre, sottolineare la grande compostezza con cui la manifestazione è avvenuta a riprova della loro grande dignità e ringraziare tutte le forze dell’ordine sempre presenti.” Lo ha affermato il sindaco di La Spezia, Peracchini.

“Vicino ai nostri ristoratori con il Sindaco Peracchini – dichiara l’Assessore al Commercio e attività produttive Lorenzo Brogi – Siamo stati in mezzo alla gente per ascoltarli e ci faremo portavoce delle loro richieste. Il comparto a livello comunale riveste un ruolo strategico, non possono essere considerati alla stregua di untori ma vanno rispettati e sostenuto. Non è possibile continuare con zone arancioni indiscriminate.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *