Si è girato pagina. Il 2020, bisestile e gemello, ci ha lasciati (finalmente). Ha resistito fino all’ultimo secondo “regalandoci” una notte senza festeggiamenti in piazza, zero allegria ma tantissima ansia e preoccupazione per un futuro ancora tutto da scrivere e denso di incertezze di ogni tipo. Più o meno generalizzato il divieto di sparare i tradizionali botti e fuochi d’artificio, qualche trasgressore ha sfidato la sorte improvvisando subito dopo la mezzanotte un rapido spettacolo pirotecnico: è accaduto a Sciarborasca e Arenzano. I controlli sono stati, tuttavia, massicci e severi nella giornata di ieri: posti di blocco sulle strade e presìdi sparsi qua e là per mantenere monitorata la notte più a rischio dell’anno in virtù del rischio di contagio da COVID-19.

A Genova princìpi di incendio si sono innescati in diverse zone della città a causa di petardi che hanno incendiato anche alcuni cassonetti. In Via Perlasca hanno preso fuoco dei pneumatici lasciati fuori da un magazzino per causa da determinare.
Intanto è scattata l’allerta meteo. Dalle 6 di questa mattina, ad eccezione della provincia di La Spezia tutta la Liguria sta attraversando un’allerta di tipo giallo fino alle 12 che diventerà poi arancione in alcun zone della regione: sta per tornare la neve, forse, anche e nuovamente, sulla costa






