Lo scorso 9 dicembre a Boissano due soggetti albanesi provenienti da Arma di Taggia hanno tagliato ed asportato illecitamente circa 80 kg di erica arborea.

I due soggetti hanno raccolto gli arbusti in località San Pietrino, sito ricadente all’interno della Zona Speciale di Conservazione Monte Ravinet – Rocca Barbena, raggiungibile da Boissano dal sentiero storico che parte da Via San Paolo, una zoa dalle peculiari caratteristiche, ma al contempo fragile.
I carabinieri Forestali delle Stazioni di Loano e Zuccarello, attivati da preziose segnalazioni pervenute al numero di emergenza ambientale 1515, hanno agito congiuntamente intercettando i trasgressori intenti a trasportare a valle due voluminose fascine, già pronte per poter essere velocemente caricate su un furgone e vendute, sottobanco o con documentazione attestante falsa provenienza, ai grossisti presso i mercati florovivaistici imperiesi.
Ai trasgressori che non erano in regola con le prescritte autorizzazioni necessarie per evitare che il taglio venga effettuato in aree degradate, interessate da frane superficiali o soggette a valanga, è stata irrogata una sanzione amministrativa da 51 fino a 516 euro; gli arbusti illecitamente tagliati sono stati sequestrati ed affidati al comune di Boissano.
Trattandosi di materiale facilmente deperibile solitamente la Regione Liguria ne autorizza lo smaltimento; questa volta la celere collaborazione tra carabinieri forestale, Regione Liguria e comune di Boissano ha fatto sì che il verde ornamentale sequestrato, anziché distrutto, venisse regolarmente alienato ed il ricavato destinato alle opere di manutenzione del sentiero “San Paolo – San Pietrino”, percorso da molti turisti ed escursionisti.
Il fenomeno del taglio abusivo di verde ornamentale, purtroppo in costante e preoccupante aumento, danneggia sia i produttori onesti di questi prodotti ornamentali, sia l’ambiente a causa del poco ortodosso metodo con il quale vengono effettuati i tagli; metodo che compromette le capacità rigenerative delle piante inibendo la crescita del novellame.






